[:it]Hotel Bhavana e Padiglioni Mandala[:en]Bhavana Hotel and Mandala Pavilions[:]
[:it]Hotel Bhavana e Padiglioni Mandala[:en]Bhavana Hotel and Mandala Pavilions[:]
Refurbishment of a rural building and new service pavilions
Longguan, ChinaRistrutturazione di un edifico rurale e nuovi padiglioni di servizio
Longguan, Cina
Sketches by Francesca Albanesi
In breve
The competition task was about a meditation and purification resort in a small village on Ningbo hillside, among shrines and monasteries. The accommodation was to be settled in a refurbished old rural building, while two adjacent lots were intended to house additional facilities. Our proposal was funded on a strong empathy towards the context. The old building has been left unaltered from outside and rearranged in the interior as a battery of frugal rooms coated with qualitative natural materials. Paths outside each room drive the guests through the woods towards inspiring meditation places. The empty lots instead have been colonised by two star planned pavilions: a tea house with a specific corner for each of the six traditional fragrancies of the tea ceremony, and a thermal bath, whose satin glazed façade filters the outside landscape into a peaceful blurry vision. These pure geometric prisms, landed in the nature as stranger objects, should then affect the surrounding cultivation pattern and landscaping system as two counterpointing mandalas.Scopo del concorso era raccogliere proposte per un hotel di meditazione e purificazione in un piccolo villaggio sulle colline di Ningbo, fra templi e monasteri. Gli alloggi avrebbero dovuto essere ricavati in un vecchio edificio rurale, mentre due lotti adiacenti sarebbero stati occupati dagli edifici di servizio. La nostra proposta si fonda su una forte empatia con il contesto: Il vecchio edificio viene lasciato inalterato nell’esterno e internamente riorganizzato in una serie di frugali ma eleganti alloggi. Sentieri fuori da ogni stanza guidano gli ospiti attraverso il bosco verso ispiranti angoli di meditazione. I lotti vuoti invece sono stati colonizzati da due padiglioni a pianta stellare: una sala da té con un angolo dedicato per ognuna delle sei fragranze tradizionali della cerimonia, e un bagno termale, che filtra e sfuma il paesaggio circostante attraverso le sue vetrate satinate. Questi puri prismi, atterrati nella natura come oggetti alieni, dovrebbero poi armonizzarsi ad essa, influenzando nel tempo le orditure delle coltivazioni circostanti come due mandala in contrappunto.