[:en]It revolves around the sun in this home identified and renovated by MIRO architects for Giulia and Pietro, a young medical couple who moved to Bologna for work. What ignited the choice of the future owners was precisely the exposure of the house, with constant but always different light, and the "golden hour" that here becomes a domestic spectacle. And this despite the fact that the home is in the city center, just a few meters from Piazza Santo Stefano, overlooking a characteristic Bolognese inner courtyard.
The 98-square-meter apartment is spread over two levels and is located on the second floor of a 16th-17th-century building, a typical example of a "Lotto Gotico", a building scheme with a long, narrow configuration that is widespread in Bologna.
MIRO architects' design redesigned the original rooms, which were previously fragmented and lacking in fluidity, starting with the two main rooms. The eat-in kitchen and living room, located at different levels, were placed in spatial and visual connection to create a new convivial, spacious and bright core at the center of the apartment. Two opposite and autonomous areas branch off to the right and left: the master bedroom with en suite bathroom and the second bedroom with a neighboring bathroom.
The apartment's entrance directly faces the light-flooded living room: in front, in fact, is the large, almost fully glazed wall overlooking the courtyard. To the right, a three-door cabinet, designed by MIRO architects in sage green with open areas in natural wood, houses everyday objects. The main wall is punctuated by the K1 Kryptonite system accessorized with storage and TV stand. Protagonist in the center of the room is Innovation Living's Idun sofa in light gray with oak legs that echo the original beams maintained in the ceiling. Two steps lead into the elevated dining room. The open kitchen is inserted within the niche carved out of the white volume intended to house the laundry room and pantry. II volume - a recurring custom solution in MIRO architects' projects -, lower than the ceiling, allows a glimpse of its ancient wooden structure. A freestanding cabinet, also custom-designed, accommodates other functions of the kitchen and, thanks to its striped finish, generates a particular optical effect that makes it different depending on the point of observation.
To the right of the living area, a small hallway leads to the bedroom where the bed dominates the center of the room. The striped micro-cement fifth delimits the closet area, equipped with large side mirrors that give depth to the whole room. A soft concept envelops the master bathroom, entirely clad in the Pico collection designed by Ronan and Erwan Bouroullec for Mutina. The washbasin cabinet echoes the triangular-section panel finish that characterizes several of the home's custom cabinets and is matched with the polished chrome of the faucets and all metal elements.
On the left side of the apartment, the second room is used as a study. The proximity bathroom is made of soft-touch effect resin. Here, too, the cabinet, with countertop bowl, is custom-made and complemented by a large rectangular mirror and a continuous shelf serving the entire bathroom.
Throughout the home, the choice of natural colors-white, sage green, taupe, and brown-is enhanced by the care taken with the lighting: in the main rooms, Antonangeli's Archetto Freedom system is juxtaposed with the original wood-beamed beams, while in the bathrooms an indirect wall washer light enhances objects, textures, and finishes.
Credits
Project: MIRO architetti
Arch. Giacomo Minelli, Arch. Valentina Cicognani
| contributors : Arch. Giulia Nisi , ID. Maria Vittoria Tantucci
Continuous resin surfaces:
Arteviva
Forniture:
Kriptonite ,
Innovation Living,
Supplier: De Diseño
Bathroom fittings:
Flaminia,
Nobili ,
Supplier: Cambielli ,
Lighting:
Antonangeli,
Supplier: Lucechearreda
Custom made forniture:
Paolo Russo Design
Fabrics:
Doodesign[:it]Ruota attorno al sole questa abitazione progettata per Giulia e Pietro, giovane coppia di medici trasferita a Bologna per lavoro. A colpire i proprietari è stata proprio l’esposizione della casa, con una luce costante ma sempre diversa, e “l’ora d’oro” che qui diventa spettacolo domestico. E questo nonostante l’abitazione si trovi in pieno centro città, a pochi metri da Piazza Santo Stefano, affacciata su un caratteristico cortile interno bolognese.
L’appartamento di 98 metri quadrati è distribuito su due livelli e si trova al secondo piano di uno stabile del XVI-XVII secolo, tipico esempio di “lotto gotico”, schema costruttivo dalla configurazione stretta e lunga, molto diffuso a Bologna.
Il progetto di MIRO architetti ha ridisegnato gli ambienti originari, prima frammentati e privi di fluidità, a partire dalle due stanze principali. La cucina abitabile e il living, situate a livelli diversi, sono state poste in connessione spaziale e visiva per creare al centro dell’appartamento un nuovo nucleo conviviale, ampio e luminoso. A destra e sinistra si diramano due zone opposte e autonome: la camera padronale con bagno interno e la seconda camera con bagno di prossimità.
L’ingresso dell’appartamento affaccia direttamente sul living inondato di luce: di fronte, infatti, si apre l’ampia parete quasi interamente vetrata che affaccia sul cortile. A destra, un mobile a tre ante, realizzato su disegno di MIRO architetti in verde salvia con zone a giorno in legno naturale, ospita gli oggetti di uso quotidiano. La parete principale è scandita dal sistema K1 Kriptonite accessoriato con contenitore e porta Tv. Protagonista al centro della stanza è il divano Idun di Innovation Living in grigio chiaro con gambe in quercia che riprendono le travi originali mantenute a soffitto. Due gradini introducono nella sala da pranzo sopraelevata. La cucina a vista è inserita all’interno della nicchia ricavata dal volume bianco destinato a ospitare la lavanderia e la dispensa. II volume – una soluzione su misura ricorrente nei progetti di MIRO architetti –, più basso del soffitto, ne lascia intravedere l’antica struttura in legno. Un mobile freestanding, sempre disegnato su misura, accoglie altre funzioni della cucina e, grazie alla finitura rigata, genera un particolare effetto ottico che lo rende diverso a seconda del punto di osservazione.
A destra dell’ambiente giorno, un piccolo corridoio conduce alla stanza da notte dove il letto domina al centro dell’ambiente. La quinta in microcemento rigato delimita la zona armadio, dotata di grandi specchi laterali che regalano profondità a tutta la camera. Un concept soft avvolge il bagno padronale, interamente rivestito con la collezione Pico disegnata da Ronan ed Erwan Bouroullec per Mutina. Il mobile lavabo riprende la finitura dei pannelli a sezione triangolare che caratterizza diversi mobili su misura dell’abitazione ed è abbinato al cromo lucido della rubinetteria e di tutti gli elementi in metallo.
Sul lato sinistro dell’appartamento, la seconda camera è adibita a studio. Il bagno di prossimità è realizzato in resina effetto soft touch. Anche qui il mobile, con ciotola in appoggio, è realizzato su misura e completato da un grande specchio rettangolare e da una mensola continua a servizio dell’intero ambiente bagno.
In tutta l’abitazione, la scelta di colori naturali – il bianco, il verde salvia, il tortora, il marrone – è valorizzata dalla cura dell'illuminazione: negli ambienti principali, il sistema Archetto Freedom di Antonangeli è accostato alle travi originali con orditura lignea, mentre nelle stanze da bagno una luce indiretta wall washer esalta oggetti, texture e finiture.
Credits
Progetto: MIRO architetti
Arch. Giacomo Minelli, Arch. Valentina Cicognani
| collaboratori: Arch. Giulia Nisi , ID. Maria Vittoria Tantucci
Superfici Continue Resina:
Arteviva
Arredi:
Kriptonite,
Innovation Living,
Fornitore De Diseño
Sanitari:
Flaminia,
Nobili,
Fornitore Cambielli
Luci:
Antonangeli,
Fornitore Lucechearreda
Arredi su misura:
Paolo Russo Design
Tessuti:
Doodesign[:]