In un angolo del più grande parco della città è prevista la nuova sede del museo etnografico. La nostra proposta enfatizza la posizione d’angolo plasmando l’edificio come un triangolo incurvato da un lato ad abbracciare la massa verde del parco. Da entrambi i lati dell’incrocio urbano, così come dal parco, il visitatore ha libero accesso alla grande hall centrale che scava il volume da cielo a terra. Tutte le aree espositive, gli spazi commerciali e promozionali e i servizi al pubblico si affacciano sul grande vuoto attraverso ampie balconate. Mentre lo spazio introverso si candida a divenire una piazza per la città, l’aspetto esteriore dell’edificio è quello solenne e refrattario di un monumento. La funzione è rivelata dalla costellazione di finestre di varia forma, prestito delle culture di tutto il mondo, che si rivelano dietro alla pelle traslucida.